Come cucinare i carciofi: dalla preparazione alle ricette!

Come cucinare i carciofi

Finalmente oggi vi sveleremo tutto quello che c’è da sapere su questi ortaggi buonissimi tipici del lazio, che si prestano a tantissime preparazioni, una più buona dell’altra. Se volete scoprire come cucinare i carciofi nel modo giusto e stupire i vostri commensali, in questo articolo troverete tutto ciò che vi serve!

Carciofi: l’importanza di scegliere quelli giusti!

E’ inutile chiedersi come cucinare i carciofi se non si acquistano quelli giusti, ovviamente freschissimi, e possibilmente romaneschi.

Cominciamo dall’inizio: i carciofi romaneschi sono quelli molto grandi, di forma quasi sferica, tipici della zona dei Castelli Romani, che per il loro sapore e la loro consistenza sono in assoluto i migliori per qualunque tipo di preparazione.

Quando li acquistate, dovete fare attenzione a tutta una serie di particolari:

  • La punta deve essere chiusa, in quanto nei carciofi non freschissimi quest’ultima tende ad aprirsi.
  • Le foglie esterne devono essere col verde scuro, senza macchie ed ammaccature.
  • I gambi devono essere belli sodi e di colore uniforme.

Ricordatevi inoltre che i carciofi vanno sempre presi in mano e stretti fra i polpastrelli: se oppongono resistenza, senza afflosciarsi, vuol dire che sono freschi.

Ma veniamo ora alla parte più importante: cucinare bene i carciofi vuol dire pulirli altrettanto bene!

Come cucinare i carciofi consigli

Come pulire i carciofi nel modo giusto prima di cucinarli?

Cucinare i carciofi non è difficile, ma è molto importante pulirli bene prima di utilizzarli: in molti mercati si trovano già puliti, ma sono più costosi, quindi vi consigliamo di armarvi di un po’ di pazienza e di pulirveli da soli.

Fate in questo modo:

  • Munitevi di guanti in lattice, in quanto le sostanze contenute nei carciofi a contatto con l’aria si ossidano, macchiando le mani.
  • Eliminate la punta e le foglie esterne più dure.
  • Tagliate i gambi (senza buttarli per perché sono buonissimi).
  • Togliete la barbetta interna.

Ricordatevi che i carciofi, una volta puliti, vanno messi in una ciotola contenente acqua e limone, per evitare che si ossidino annerendosi: metteteceli subito, anche se andrete a cucinarli dopo poco, in quanto ci mettono un attimo a rovinarsi!

Stessa cosa dovrete fare con i gambi: una volta che avrete tolto l’estremità più dura e la parte esterna, immergeteli anch’essi in acqua e limone.

Ma veniamo ora ai vari metodi di cottura che meglio si adattano a queste squisitezze.

Come cucinare i carciofi ricette

Come cucinare i carciofi valorizzandone il gusto?

I carciofi, con il loro particolarissimo sapore dolce controbilanciato da quella punta di amarognolo che tutti conosciamo, sono molto versatili in cucina, e si prestano praticamente ad ogni tipo di cottura. Eccovi qualche esempio!

Carciofi bolliti

Fra tutti i modi di cucinare i carciofi, è sicuramente il più semplice, ma non per questo il meno saporito, in quanto è quello che probabilmente ne rispetta di più il sapore originale, il più amato dai cosiddetti “puristi”.

Dopo averli mondati, i carciofi vanno versati interi in acqua fredda salata: dopo circa mezz’ora dall’inizio del bollore saranno cotti, pronti per essere conditi solamente con olio extravergine di oliva e pepe.

Carciofi in padella

È un’altra delle cotture più utilizzate, in quanto è veloce e garantisce ottimi risultati.

Dopo che i carciofi saranno stati puliti ed aperti a metà, basterà sistemarli in un’ampia padella unta d’olio, condirli con sale, pepe e prezzemolo, e metterli a cuocere a fiamma vivace.

Una volta rosolati, andranno sfumati con vino bianco e lasciati cuocere a fiamma media per circa 15 minuti, chiudendo la padella con un coperchio.

Carciofi al forno

Dopo il solito procedimento di pulitura, i carciofi tagliati a metà andranno messi in una teglia, conditi con olio extravergine di oliva, un po’ di sale, pepe e qualche rametto di timo. Una volta mescolati per fargli assorbire il condimento al meglio, andranno messi nel forno preriscaldato a 180° e saranno pronti in circa mezz’ora.

Carciofi alla griglia

Ricordatevi che, se deciderete di grigliarli, non dovrete togliere ai carciofi le foglie più esterne, che serviranno da protezione durante la cottura.

Tagliatene la punta, divideteli a metà ed allargate un po’ le foglie, metteteli sulla brace con la parte tagliata verso l’alto, avendo l’accortezza di posizionarli nella parte della griglia dove la brace è più bassa, altrimenti rischierete che le foglie esterne si brucino prima che quelle interne si cuociano a dovere.

Spennellate i carciofi ogni tanto con olio e toglieteli dal fuoco quando le foglie esterne saranno cabonizzate (non preoccupatevi, verrano via molto facilmente e potrete mangiare il cuore tenerissimo senza problemi). Aggiustate di sale e di pepe ed il gioco sarà fatto!

Come cucinare i carciofi alla giudia

Carciofi: tre ricette imperdibili!

Non potevamo concludere questo articolo di consigli su come cucinare i carciofi senza darvi almeno tre delle ricette più famose preparate con queste primizie, che sicuramente faranno felici anche i commensali dai gusti più difficili.

Carciofi alla Giudia

Tipico piatto della tradizione romanesca, sono buonissimi e sfiziosi, spesso utilizzati come aperitivo o antipasto. Per prepararli dovete pulire bene i carciofi togliendo le foglie più esterne, tagliando la punta ed eliminando circa 10 cm di gambo, ma lasciandoli interi.

Fatto questo non vi resta che allargare delicatamente le foglie “a fiore” ed immergerli in acqua e limone. Prima di cuocerli, asciugate bene i carciofi con della carta da cucina, conditeli con sale e pepe e tuffateli a testa in giù in una padella contenente olio extravergine di oliva già caldo.

Quando saranno ben dorati, scolateli e metteteli ad asciugare su della carta assorbente e serviteli caldissimi!

-> Ecco la ricetta completa!

Carciofi alla Romana

Come dice il nome, anch’essi sono un grande classico della cucina tradizionale, e sono un contorno davvero ottimo per accompagnare qualunque tipo di secondo piatto. Tritate insieme 4 parti di prezzemolo ed una di mentuccia, aggiungete due cucchiai di olio extravergine, sale ed un po’ d’aglio tritato.

Dopo aver pulito come al solito i carciofi, lasciateli interi anche questa volta ed allargatene un po’ il centro, pulendolo da eventuali barbette e riempiendolo con la salsina appena preparata.

Fatto questo, mettete i carciofi a cuocere disposti in verticale, stretti uno accanto all’altro, in un tegame dai bordi alti riempito con un dito d’acqua ed un po’ d’olio extravergine. Fateli cuocere a fuoco molto basso chiusi con un coperchio e toglieteli dal fuoco quando l’acqua sarà stata completamente assorbita (durante la cottura, cercate di togliere il coperchio il meno possibile).

-> Scarica la ricetta completa!

Carciofi Fritti

Chi non li conosce? Ma soprattutto, a chi non piacciono? Preparare questa golosità è davvero facile, dovrete solo tagliare i carciofi in 8 spicchi dopo averli ben puliti come abbiamo già spiegato, e metterli in acqua e limone. Nel frattempo preparate una pastella con 2 uova, 30 gr di farina, sale, pepe e due cucchiai di olio extravergine (basterà per 8 carciofi circa).

Dopo aver sgocciolato i carciofi, immergeteli nella pastella e lasciateveli immersi per qualche minuto. Nel frattempo fate scaldare abbondante olio in padella e friggeteli finchè non saranno ben dorati!

Come avete visto, con un po’ di pazienza ed un pizzico di voglia di fare, potrete preparare tantissime ricette squisite, ricordandovi che i carciofi si possono preparare in mille modi, a patto di seguire alcune semplici regole.

BellaCarne: cucina romanesca nel cuore del Ghetto!

Come cucinare i carciofi Bellacarne

In Via del Portico d’Ottavia 51, in pieno Quartiere Ebraico, si trova Bellacarne, ristorante kosher che ha fatto sua la tradizione giudaico-romanesca, declinandola nei modi più svariati. Nel nostro menu troverete:

  • Primi piatti della cucina romanesca rivisitati in versione kosher.
  • Carni alla brace o al girarrosto provenienti esclusivamente da filiera controllata.
  • Contorni della tradizione, fra cui gli immancabili carciofi, preparati in molti modi.
  • Dolci fatti in casa.
  • Vini kosher certificati.

Siamo aperti dalle 12:00 alle 24:00, ed abbiamo ideato delle speciali formule pranzo per darvi la possibilità di assaggiare tutte le nostre specialità ad un costo contenuto! Cosa aspettate a venirci a trovare?

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