Certificazione Kosher: più controlli, più qualità!

La certificazione kosher è sinonimo non solo di cibo idoneo al consumo dei praticanti di religione ebraica, ma anche di alimenti di alta qualità.

La grande attenzione all’igiene e i costanti controlli in ogni fase del processo – dall’allevamento alla macellazione fino ad arrivare alla preparazione e cottura, sono alcuni tra i motivi per cui i cibi kosher sono la scelta ideale per vegetariani, vegani, per chi soffre di intolleranze alimentari e chi semplicemente vuole avere la certezza di mangiare un prodotto sicuro. A garanzia di tutto ciò, la certificazione Kosher.

Scopriamo insieme in cosa consiste la certificazione kosher e perché assicura l’alto livello di qualità della carne del ristorante BellaCarne.

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Kosher, ovvero seguire i principi della Torah

La religione ebraica fa una netta distinzione tra cibo Kosher, ossia conforme ai precetti della Torah, e cibo Taref, se ne viola i precetti.

Molte sono le regole della cucina Kosher: divieto di bere il sangue degli animali, non mischiare la carne con il latte, mai cibarsi del nervo sciatico e non solo. I precetti regolano anche l’igiene della trasformazione e della preparazione alimentare:

  • massima igiene e accuratezza nelle operazioni di pulizia e trattamento del cibo;
  • separazione tra gli utensili impiegati per lavorare pietanze a base di latte o di carne;
  • eliminazione di ogni rischio di contaminazione tra cibo kosher e taref.

Tutto ciò fa della certificazione kosher una vera e propria garanzia aggiuntiva di sicurezza e qualità per il consumatore.

In quanto ristorante kosher, tutti i prodotti offerti da BellaCarne sono certificati kosher: prima tra tutti la carne, fornita dalla stessa famiglia che gestisce il ristorante attraverso la Kosher Delight, azienda che gode della certificazione dell’Alto Rabbinato di Roma.

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L’iter della certificazione Kosher

Come abbiamo detto, tutti i prodotti del ristorante hanno ottenuto la certificazione Kosher. Ma chi la rilascia? Cosa comporta? Scopriamolo insieme.

La certificazione kosher viene rilasciata da un ente rabbinico specializzato, incaricato di verificare e supervisionare tutta la filiera produttiva al fine di garantire il prodotto come conforme alle regole alimentari ebraiche.

Nello specifico, un Rabbino rappresentante si occupa di effettuare regolari visite allo stabilimento di produzione, anche senza preavviso, al fine di verificare la validità della certificazione nel tempo.

In maniera molto sintetica l’iter di certificazione si compone dei seguenti step:

  • Analisi del ciclo produttivo: in questa fase vengono analizzati i macchinari e le materie prime, valutando i rischi di un’eventuale contaminazione tra cibo kosher e taref;
  • Monitoraggio del ciclo produttivo: i Rabbini specializzati si occuperanno di stabilire se le procedure di purificazione degli alimenti, la pulizia degli utensili e dei luoghi di lavoro vengono realizzate secondo i precetti della Torah;
  • Valutazione della sicurezza: in questa fase, l’ente certificatore si preoccuperà valutare se, durante il processo produttivo, vi è un numero di personale sufficiente dedicato alla supervisione e al controllo qualità;
  • Controllo di etichettatura: il Rabbino specializzato controllerà che l’etichetta sia conforme ai regolamenti;
  • Rilascio della certificazione: superate tutte le fasi, l’ente può rilasciare la certificazione

certificazione kosher sicura

Ecco perché la certificazione kosher offre una garanzia di qualità. Ed ecco perché vale la pena provare almeno una volta nella vita la carne kosher, che alla sicurezza del prodotto aggiunge la bontà delle ricette.

Ti aspettiamo per mettere alla prova la nostra carne kosher certificata: ti aspettiamo nel cuore del quartiere ebraico di Roma!

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