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	<title>Ricette Kosher &#8211; BellaCarne</title>
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	<description>Il tuo Ristorante Kosher a Roma</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Mar 2023 11:16:13 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Ricette Kosher &#8211; BellaCarne</title>
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		<title>Risotto al salmone: la ricetta per farlo a casa!</title>
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				<pubDate>Fri, 24 Mar 2023 07:56:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bellacarne]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette Kosher]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Ecco la ricetta e tutti i trucchi del mestiere per preparare un risotto al salmone da leccarsi i baffi, direttamente a casa tua!</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi impareremo insieme a preparare un primo piatto leggero e molto appetitoso, perfetto per risolvere un pranzo o una cena con gli amici facendo un’ottima figura: stiamo parlando del risotto al salmone fresco, una pietanza semplice e veloce, ma di sicuro effetto. Prima della ricetta, eccovi qualche consiglio utile per non sbagliare!</p>
<h2>Risotto al salmone: scegliamo il riso giusto e tostiamolo al meglio!</h2>
<p>Non commettere un errore utilizzando il primo riso che ti capita sotto mano in casa: il riso perfetto per qualunque tipo di risotto è il <strong>Carnaroli</strong>. Per quale motivo è meglio degli altri? E’ presto detto:</p>
<ul>
<li>Ha una consistenza più soda e un chicco più lungo rispetto al più comune Arborio.</li>
<li>Tiene meglio la cottura rispetto alle altre qualità.</li>
<li>Rilascia la giusta quantità di amido che rende il risotto più cremoso.</li>
</ul>
<p>Per un risotto perfetto, è fondamentale <strong>tostare il riso</strong>: solo in questo modo reggerà bene la cottura, e non somiglierà al semplice riso bollito.</p>
<p>Il procedimento è estremamente semplice:</p>
<ul>
<li>Versa il riso a cascata in una casseruola ampia (in modo che possa distribuirsi ben bene).</li>
<li>Ricorda di <strong>alzare la fiamma</strong>, perché la tostatura si fa a fuoco vivo.</li>
<li>Mescola in continuazione con un <strong>cucchiaio di legno</strong>, per evitare che si bruci o si attacchi.</li>
</ul>
<p>Il riso sarà perfettamente tostato quando diventerà <strong>quasi trasparente</strong> (solitamente sono necessari dai 3 ai 5 minuti, a seconda della quantità).</p>
<h2>Salmone per il risotto: sceglilo freschissimo!</h2>
<p>Oltre al riso, il segreto per un ottimo risotto al salmone è ovviamente quest’ultimo, che dovrai acquistare fresco dal tuo pescivendolo di fiducia.</p>
<p>Riconoscere un buon salmone non è difficile:</p>
<ul>
<li>Le carni devono essere di un color <strong>rosa brillante</strong>.</li>
<li>La consistenza deve risultare <strong>compatta ed elastica</strong> al tatto.</li>
<li>Le squame devono essere <strong>lucide e ben attaccate</strong> al corpo.</li>
</ul>
<p>Quando lo acquisti, ricordati che la parte migliore è quella <strong>centrale</strong> e che, una volta a casa, potrai <strong>conservalo in frigo per 1-2 giorni</strong>, ma non di più, per evitare che cominci ad alterarsi.</p>
<p>Prima di tagliarlo in pezzi per cuocerlo, ricordati di sciacquare il salmone sotto l’acqua corrente, asciugarlo bene con della carta assorbente e procedere alla <strong>rimozione della pelle e delle lische</strong> (a mano o con delle pinzette); una volta che sarà perfettamente pulito e spinato potrai tagliarlo delicatamente in piccoli pezzi e rosolarlo.</p>
<p>Una volta pronto, il risotto al salmone <strong>è perfetto sia caldo che freddo</strong>, ed è possibile conservarlo in frigo ricoperto da una pellicola fino a 2 giorni.</p>
<p>Ora che i trucchi li conosci tutti, ti invitiamo a metterti all’opera, ma non prima di averti augurato buon appetito!</p>
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		<title>Verdure fritte: ecco la ricetta per non sbagliare!</title>
		<link>https://www.bellacarne.it/blog/verdure-fritte/</link>
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				<pubDate>Fri, 24 Mar 2023 06:22:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bellacarne]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Kosher]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Oggi vi sveleremo la ricetta per preparare delle verdure fritte degne di questo nome, ovvero saporite, croccanti e leggere. Eccovi tutti i trucchi!</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco una ricetta sfiziosa e croccante: praticamente l’unico modo per far mangiare le verdure ai bambini, e spesso anche agli adulti!  Le verdure fritte sono un piatto perfetto come antipasto, contorno, o addirittura come aperitivo.</p>
<h2>Verdure fritte: come preparare la pastella giusta!</h2>
<p>Preparare una pastella perfetta per le verdure fritte non è poi così difficile, basterà seguire qualche piccolo accorgimento.</p>
<p>Nella nostre ricetta utilizzeremo <strong>acqua, sale, uova e farina</strong>. L’importante è attenersi attentamente alle dosi, perché il composto dovrà risultare bello <strong>denso</strong>, in modo che resti <strong>ben attaccato</strong> alle verdure.</p>
<p>Fai in questo modo:</p>
<ul>
<li>Sbatti bene l’uovo con un pizzico di sale.</li>
<li>Aggiungi la farina un po’ alla volta (dopo averla setacciata) e l’acqua (possibilmente frizzante e fredda).</li>
<li>Continua a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo, soffice e senza grumi.</li>
</ul>
<p>L’impasto avrà raggiunto la giusta consistenza quando rimarrà <strong>ben attaccato alla frusta</strong>, senza scivolare via.</p>
<p>Ecco un ultimo piccolo trucco: per avere una pastella ancora più soffice e leggera, <strong>sbatti solo i tuorli dell’uovo col sale e monta separatamente a neve gli albumi</strong>, aggiungendoli successivamente all’impasto e mescolandoli delicatamente con una spatola.</p>
<p>La pastella così preparata vi consentirà di preparare delle verdure fritte perfette!</p>
<h2>Le Verdure vanno fritte nel modo giusto</h2>
<p>Quella della frittura è una scienza esatta: bisogna seguire alcune regole precise, altrimenti il risultato non sarà dei migliori. Cominciamo dal principio:</p>
<ul>
<li><strong>La padella adatta per friggere è quella in ferro</strong>: per prima cosa perché non rilascia sostanze tossiche durante la cottura, in secondo luogo perché conduce bene il calore ed evita ai cibi sbalzi termici dannosi, e in ultimo perché il ferro favorisce una reazione di <strong>caramellizzazione degli alimenti</strong>, dando al nostro fritto un sapore unico.</li>
<li><strong>Scegliere l’olio giusto è fondamentale</strong>: utilizzare quello adatto serve a ottenere una panatura leggera e croccante. Bisogna optare per un olio che abbia un <strong>elevato punto di fumo</strong> (temperatura massima dopo la quale l’olio comincia a produrre sostanze tossiche). I migliori olii in assoluto per friggere sono <strong>l’olio d’oliva</strong> e <strong>l’olio di semi di arachidi</strong>. Quest’ultimo ha un elevato punto di fumo e una buona resistenza nel tempo, oltre ad essere più economico di quello d’oliva.</li>
<li><strong>Deve essere utilizzata abbondante olio</strong>: usandone poco e friggendo molti pezzi insieme, la temperatura scenderà troppo, e le verdure non si cuoceranno a dovere.</li>
<li>Affinché le verdure fritte risultino croccanti e non si impregnino di olio, è fondamentale <strong>metterle in padella quando quest’ultimo è già molto caldo</strong>, in modo che si formi subito una crosticina sulla loro superficie, che servirà a “sigillarle”.</li>
<li><strong>La temperatura ideale è tra i 160° ed i 180°</strong> e, se non disponiamo (come è probabile) del termometro apposito,  basterà versarvi un po’ di pastella e vedere se comincia a “sfrigolare”.</li>
<li>Vanno fritte <strong>poche verdure alla volta</strong>, girandole da tutti i lati per un paio di minuti per ottenere una frittura perfetta!</li>
<li>Le verdure fritte saranno pronte quando avranno raggiunto una bella<strong> doratura</strong> omogenea, e poi adagiate su un foglio di carta assorbente, per eliminare l&#8217;eccesso di olio.</li>
</ul>
<p>Ora che i trucchi li conosci tutti, non ti resta che cimentarti nella nostra ricetta!</p>
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		<title>Asado: la ricetta della grigliata argentina per eccellenza!</title>
		<link>https://www.bellacarne.it/blog/ricette-kosher/asado/</link>
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				<pubDate>Tue, 30 Mar 2021 07:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bellacarne]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette Kosher]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Avete mai pensato a prepararvi un gustosissimo asado direttamente a casa vostra? Oggi vi sveliamo la ricetta e tutti i trucchi per cucinarlo al meglio!</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Hai mai sentito parlare dell’Asado? Si tratta di un piatto tipico argentino, che affonda le sue radici negli anni in cui i gauchos dominavano le sterminate pampas: oggi ti insegneremo a preparartelo in casa, con una metodica un po’ diversa da quella usata dagli antichi custodi delle mandrie, ma comunque buonissima!</p>
<h2>Asado: quale carne scegliere?</h2>
<p>L&#8217;Asado, che letteralmente vuol dire “carne cotta arrosto”, veniva preparato utilizzando spesso manzi interi messi a cuocere per lunghissimo tempo su speciali supporti disposti su braci calde.</p>
<p>Noi per comodità lo prepareremo <strong>al forno</strong>: la parte del manzo che ti consigliamo di utilizzare è quella alta anteriore del <strong>costato</strong> o la <strong>punta di petto</strong> (con tutte le ossa).</p>
<p>Recati dal tuo macellaio di fiducia e acquista carne freschissima, che riconoscerai per:</p>
<ul>
<li>Il colore rosso vivo del muscolo</li>
<li>Il bianco candido del grasso</li>
<li>La consistenza tonica ed elastica</li>
<li>L’odore delicatissimo, quasi impercettibile</li>
</ul>
<p>Ricordati che la carne fresca ha sempre un <strong>colorito omogeneo</strong> e non deve presentare zone più scure o di colore cangiante.</p>
<p>Una volta che avrai acquistato la carne giusta, dovrai concentrarti sulla marinatura dell&#8217;Asado, che ora ti spiegheremo.</p>
<h2>Asado: come marinare la carne.</h2>
<p>Una buona marinatura è indispensabile per rendere la carne del manzo morbida e saporita, proprio come facevano i gauchos delle pampas!</p>
<p>Per marinare l&#8217;Asado nel modo giusto fai in questo modo:</p>
<ul>
<li>Evita i contenitori di metallo o plastica, che potrebbero alterarne il sapore.</li>
<li>Opta per contenitori in vetro, pirex o porcellana.</li>
<li>Una volta massaggiata la carne con gli ingredienti giusti, copri il recipiente e tienilo una notte in frigorifero, in modo che la carne abbia il tempo di assorbire bene la marinatura.</li>
</ul>
<p>Il condimento tradizionalmente usato per insaporire l’asado si chiama <strong>“chimichurri”</strong>, e si prepara mescolando olio ed aceto con aglio, origano, prezzemolo, alloro e pepe: noi abbiamo leggermente variato la ricetta, per renderlo ancora più gustoso!</p>
<h2>Patate arrosto: il contorno perfetto per l&#8217;Asado</h2>
<p>Preparare le patate arrosto non è difficile, ma con alcuni piccoli accorgimenti verranno assolutamente perfette.</p>
<p>Scegli delle patate a <strong>pasta gialla</strong>, compatte e poco farinose, perfette per essere fatte al forno.</p>
<p>Riconoscere le patate fresche, non vecchie, è piutosto smplice:</p>
<ul>
<li>Profumano di terra</li>
<li>Sono sode al tatto</li>
<li>Hanno una buccia chiara e pulita</li>
<li>Non presentano germogli</li>
</ul>
<p>Lavale bene sotto l&#8217;acqua corrente, pelale e poi tienile <strong>a mollo in acqua fredda</strong> per almeno mezz&#8217;ora, cambiando l&#8217;acqua di tanto in tanto. In questo modo eliminerai l&#8217;amido in eccessesso e il risultato finale sarà estremamente croccante.</p>
<p>Curioso di scoprire come verrà il tuo Asado? Allora non ti resta altro che dedicarti alla ricetta e farci sapere!</p>
<p><strong>Se no hai tempo, ma hai comunque voglia di provarlo, approfitta della <a href="https://www.bellacarne.it/servizio-delivery/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Consegna Gratuita a Domicilio di BellaCarne</a>: non dovrete far altro che ordinare e gustare l&#8217;Asado direttamente a casa vostra!</strong></p>
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		<title>Kebab: ecco la ricetta originale!</title>
		<link>https://www.bellacarne.it/blog/ricette-kosher/kebab-ricetta-originale/</link>
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				<pubDate>Tue, 23 Mar 2021 07:52:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bellacarne]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette Kosher]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Vuoi preparare un Kebab seguendo la ricetta originale? Ecco tutti i consigli indispensabili per marinare e cuocere al meglio questa specialità mediorientale!</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Il Kebab è lo street food orientale per eccellenza: siamo abituati ad acquistarlo in locali etnici che lo preparano più o meno bene e con carni di qualità più o meno alta, ma oggi ti proponiamo di cucinare questa specialità direttamente a casa tua, seguendo la ricetta originale e tutti i consigli utili per realizzarla.</p>
<h2>La ricetta originale del Kebab prevede una lunga marinatura</h2>
<p>Oltre a comperare tagli di carne freschissimi e di prima qualità, è molto importante insaporirli nel modo giusto, in modo che durante la cottura sprigionino appieno tutti gli aromi.</p>
<p>La carne va messa a marinare in <strong>aceto e limone</strong>, aggiungendovi un mix di spezie per <strong>Shawarma</strong> (modo con cui viene definita la carne fatao allo spiedo e poi servita a fette), solitamente composto da pepe, pimento, cumino, coriandolo, aglio, cannella, paprika, zenzero, noce moscata, curcuma e peperoncino che vengono tostati e macinati. Se hai buona volontà puoi anche prepararvi questo mix in casa, ma noi ti consigliamo di acquistarlo in uno dei tanti negozi specializzati che ormai a Roma non mancano.</p>
<p>Per preparare il Kebab secondo la ricetta originale non devi avere fretta, e devi lasciare le carne a marinare per almeno 2 ore (3 sarebbero ancora meglio), in modo che assorba al meglio tutto il condimento.</p>
<h2>Carne per il Kebab: i consigli per cuocerla al vapore</h2>
<p>Prima di essere messa al forno, la carne va cotta con un metodo antico di migliaia di anni, l’unico in grado di conservarne inalterate tutte le proprietà organolettiche: il vapore!</p>
<p>Mettida parte la fretta, e preparati a cuocere la carne per 2 ore: è vero, sembra un’infinità, ma bisogna considerare il fatto che la cottura al vapore va avanti praticamente da sola; ora vedremo come.</p>
<p>L’ideale per cuocere la carne al vapore è possedere una<strong> vaporiera</strong>: alcune sono elettriche (le più pratiche), altre vanno messe sui fornelli: in tutti e due i casi l’importante è controllare <strong>il livello dell’acqua</strong> di tanto in tanto, e agiungerne altra al bisogno. Ricordati di aggiungerla già <strong>calda</strong>, altrimenti rischieresti di interrompere la cottura.</p>
<p>Se non possiedi una vaporiera, puoi utilizzare una normale <strong>pentola</strong> piuttosto ampia, sul fondo della quale metterai due dita d’acqua e posizionerai uno di quei <strong>cestelli</strong> appositi che ormai si trovano in tutti i negozi, oppure un semplice <strong>scolapasta in metallo</strong> (in questo caso possono risultare perfette quelle pentole con scolapasta incorporato).</p>
<p>Ricordati che l’acqua sul fondo della pentola non dovrà bollire in modo violento, ma <strong>“sobollire”</strong>, in modo da non fuorisucire e da non esaurirsi subito.</p>
<h2>Panino per il Kebab: prepariamolo insieme</h2>
<p>Preparar il Kebab a casa non vuol dire necessariamente rinunciare a mangiarlo nel classico panino (che lo rende sicuramente più sfizioso), o meglio, al cosiddetto <strong>pane pita</strong>, che durante la cottura si gonfierà, formando al suo interno una tasca dove mettere la carne. Prepararlo non è affatto difficile:</p>
<ul>
<li>Impasta 500 gr di farina 00 insieme a 300 ml di acqua, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 2 cucchiaini di sale e 1 bustina di lievito di birra secco sciolto in 2 dita d&#8217;acqua.</li>
<li>Quando l&#8217;impasto sarà diventato liscio e omogeneo (aiutandoti con una planetaria farai prima), forma un panetto e lascialo lievitare fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume.</li>
<li>Una volta lievitato, dividi l&#8217;impasto in 8 panetti, appiattiscili con il mattarello fino a formare dei dischi spessi circa mezzo cm e mettili nel forno preriscaldato a 220° (possibilmente su una teglia ricoperta di carta forno).</li>
<li>Dopo circa 8 minuti, quando i panini si saranno gonfiati, sfornali e lasciali raffreddare.</li>
<li>Ora non dovrai far altro che inciderli sul bordo e riempirli con la carne.</li>
</ul>
<p>Adesso che i segreti del Kebab li conosci tutti,  non ci resta che lasciarti alla nostra ricetta, quella originale&#8230;</p>
<p>Hai una gran voglia di Kebab, ma non avete tempo di cucinare? <strong>Approfitta della <a href="https://www.bellacarne.it/servizio-delivery/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Consegna Gratuita a Domicilio di BellaCarne</a>: non dovrai far altro che ordinarlo, e noi te lo porteremo direttamente a casa!</strong></p>
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							</item>
		<item>
		<title>Testina di vitello: la ricetta per prepararla in insalata</title>
		<link>https://www.bellacarne.it/blog/ricetta-testina-di-vitello-in-insalata/</link>
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				<pubDate>Tue, 09 Mar 2021 13:47:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bellacarne]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Kosher]]></category>
		<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[ricette kosher]]></category>
		<category><![CDATA[vitello]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Impariamo insieme  a preparare la testina di vitello in insalata, una ricetta semplice e leggera, ideale come piatto unico.</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ti insegneremo a preparare la testina di vitello in insalata, una ricetta semplice ma molto gustosa, ideale come secondo o come piatto unico, soprattutto nella stagione estiva. Prima di cominciare, ecco qualche consiglio per non sbagliare.</p>
<h2>Testina di vitello: consigli di cottura per la nostra ricetta</h2>
<p>Niente paura: preparare la testina di vitello non è affatto difficile, in quanto dal macellaio la puoi trovare <strong>già pronta da cuocere</strong>, disossata e arrotolata, perfetta per essere bollita e poi tagliata a dadini, come serve per questa ricetta.</p>
<ul>
<li>Ricordati che, per una bollitura perfetta, la testina di vitello va immersa in <strong>acqua già bollente</strong>. Il motivo è semplice: a contatto con l&#8217;acqua calda le protreine presenti sulla sua superficie coaguleranno all&#8217;istante, formando una vera e propria barriera che impedirà ai succhi presenti al suo interno di diluirsi nell&#8217;acqua, facendole perdere sapore.</li>
<li>La testina per cuocere ci metterà poco più di 1 ora: te ne accorgerai perché, pungendola con la forchetta risulterà molto <strong>tenera</strong>.</li>
<li>Prima di tagliarla in piccoli pezzi per l&#8217;insalata, ricordati di lasciarla freddare, in quanto la procedura risulterà molto più semplice.</li>
</ul>
<h2>Come preparare l&#8217;insalata per la testina di vitello</h2>
<p>Fare un&#8217;insalata sembra la cosa più facile del mondo: questo è in parte vero, ma a patto di utilizzare gli ingredienti giusti. Noi abbiamo scelto:</p>
<ul>
<li><strong>Gallinella</strong>: tenera e delicata, dal sapore quasi dolce, perfetta in accompagnamento a cibi più sapidi</li>
<li><strong>Olive Taggiasche</strong>: anch&#8217;esse caratterizzate da un sapore dolce ed equilibrato, con un gradevole sentore amarognolo.</li>
<li><strong>Verdure sott&#8217;aceto</strong>: perfette per bilanciare il piatto con la loro acidità (ricordati di scolarle bene prima di aggiungerle all&#8217;insalata).</li>
</ul>
<p>Ora che tutti i segreti della testina di vitello in insalata li conosci, non ci resta che larciarti alla nostra ricetta, augurandoti buon appetito&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
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							</item>
		<item>
		<title>Lingua di vitello in salsa verde: ecco la nostra ricetta!</title>
		<link>https://www.bellacarne.it/blog/ricetta-lingua-di-vitello-in-salsa-verde/</link>
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				<pubDate>Mon, 08 Mar 2021 09:42:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bellacarne]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Kosher]]></category>
		<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[ricette kosher]]></category>
		<category><![CDATA[vitello]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>La miglior ricetta per preparare la lingua di vitello in salsa verde! Un piatto semplice e saporito: scopri la nostra famosa ricetta!</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Quella della lingua in salsa verde è una delle ricette preferite dagli intenditori, un vero e proprio grande classico della cucina italiana, che oggi ti insegneremo a cucinare, ma non prima di averti dato qualche prezioso consiglio per non sbagliare.</p>
<h2>Lingua di vitello in salsa verde: come preparare la carne</h2>
<p>Per la nostra ricetta abbiamo preferito la <strong>lingua di vitello</strong>, più piccola, tenera e dal gusto più delicato rispetto a quella di bue. Recati dal tuo macellaio di fiducia e acquistane una che sia compatta ed elastica, morbida ma non troppo.</p>
<p>Prima di cucinarla ricordati di pulirla bene:</p>
<ul>
<li>Strofinala con del <strong>sale grosso</strong>, per togliere tutte le eventuali impurità presenti sulla sua superficie.</li>
<li>Sciacquala molto bene sotto l&#8217;acqua corrente.</li>
<li>Mettila a bagno in acqua fredda per alcune ore, avendo l&#8217;accortezza di cambiare l&#8217;acqua quando diventa torbida (di solito la lingua viene lasciata nell&#8217;acqua per un periodo che può variare <strong>dalle 2 alle 12 ore</strong>: tieni presente che più la terrai a bagno e più si libererà dalle impurità).</li>
</ul>
<p>Una lingua di vitello del peso di <strong>500 gr</strong> per cuocere impiega circa <strong>1 ora &#8211; 1 ora e mezzo</strong>, e quando è cotta diventa di colore bianco. Quando sarà pronta, toglila dall&#8217;acqua, lasciala intiepidire e spellala senza aspettare che diventi troppo fredda, in quanto la procedura risulterebbe molto più difficoltosa.</p>
<h2>Ricetta lingua di vitello: consigli per la salsa verde</h2>
<p>La nostra ricetta prevede una salsa verde estremamente semplice, che incontra i gusti di tutti, preparata esclusivamente con <strong>prezzemolo, olio extravergine di oliva e aglio</strong>. Protagonista della salsa è il prezzemolo:</p>
<ul>
<li>Acquistalo <strong>fresco</strong>: le sue foglie devono essere color verde intenso.</li>
<li>Se le foglie ti sembrano avvizzite, o cominciano ad avere i bordi gialli, non utilizzarle.</li>
<li>Prima di utilizzarlo, elimina i gambi, sciacqualo sotto abbondante acqua corrente e asciugalo bene con carta assorbente.</li>
<li>La ricetta classica prevede di tritarlo con la mezzaluna, ma andrà bene anche il mixer, avendo l&#8217;accortezza di non ridurlo in una poltiglia.</li>
</ul>
<p>Ora che tutti i trucchi li conosci, non ci resta che lasciarti alla nostra ricetta della lingua di vitello in salsa verde, augurandoti buon appetito&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Alette di pollo marinate: la ricetta più buona!</title>
		<link>https://www.bellacarne.it/blog/ricetta-alette-di-pollo-marinate-in-salsa-barbecue/</link>
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				<pubDate>Mon, 08 Mar 2021 09:10:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bellacarne]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Kosher]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette kosher]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Scopriamo insieme la ricetta e tanti trucchi utili per la preparazione delle alette di pollo marinate.</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Le alette di pollo marinate sono una vera golosità che piace davvero a tutti: oggi ti proporremo la ricetta di quelle marinate nella salsa barbecue, un vero e proprio trionfo di gusto che ti conquisterà!</p>
<h2>Alette di pollo marinate: per questa ricetta acquista la carne migliore</h2>
<p>Se ti è possibile, acquista alette provenienti da polli ruspanti (che hanno tutto un altro sapore) o quanto meno allevati a terra, in quanto la loro carne è più saporita.</p>
<p>La alette di pollo fresche le riconoscerai facilmente, in quanto:</p>
<ul>
<li>Hanno un color rosa tenue</li>
<li>La loro pelle non presenta macchie</li>
<li>La parte grassa è di un bel bianco, e mai grigiastra</li>
<li>La loro carne è soda ed elastica</li>
</ul>
<p>Ricordati inoltre che le alette di pollo in perfetto stato di conservazione non devono essere troppo umide, e <strong>mai appiccicose</strong>.</p>
<h2>Alette di pollo marinate: consigli di preparazione</h2>
<p>Seguire la nostra ricetta è semplicissimo, dovrai solo prepararti per tempo, in quanto la marinatura non è breve, e deve durare più o meno <strong>6 ore.</strong> Ti consigliamo quindi di mettere a marinare le alette la mattina presto, se vuoi prepararle a pranzo, o nel primo pomeriggio se vuoi farle per cena. Ricordati inoltre che:</p>
<ul>
<li>Le alette di pollo, per una doratura perfetta, vanno tuffate nell&#8217;olio bollente quando sono a <strong>temperatura ambiente</strong>: quindi tirale fuori dal frigorifero più o meno 1 ora prima di cuocerle.</li>
<li>Un altro trucco per figgerle a regola d&#8217;arte è immergerle in <strong>olio caldissimo</strong>, in modo che si formi immediatamente sulla loro superficie quella squisita crosticina che le rende davvero uniche.</li>
<li>Per quanto invece riguarda gli ingredienti per la marinatura, se hai tempo e voglia, ti consigliamo di seguire la nostra <a href="https://www.bellacarne.it/blog/ricetta-salsa-barbecue/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ricetta della salsa barbecue</a>, altrimenti potrai acquistarla in qualunque supermercato.</li>
</ul>
<p>Ora che tutti i trucchi per preparare le alette di pollo marinate li conosci, non ci resta che lasciarti alla nostra ricetta, ma non prima di averti augurato buon appetito&#8230;</p>
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		<item>
		<title>Scaloppine di Vitello: la ricetta per farle all&#8217;arancia</title>
		<link>https://www.bellacarne.it/blog/scaloppina-di-vitello-in-salsa-di-arancia/</link>
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				<pubDate>Mon, 08 Mar 2021 08:17:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bellacarne]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Kosher]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[ricette estive]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Scopriamo insieme la ricetta e tutti i consigli utili per preparare le scaloppine di vitello all'arancia, ottima alternativa a quelle al limone.</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Le scaloppine di vitello sono un grande classico, che piace a grandi e piccoli: oggi ti proporremo una valida alternativa alla ricetta classica, insegnandoti a preparare quelle all&#8217;arancia, più delicate e altrettanto semplici da realizzare.</p>
<h2>Quale carne utilizzare per le scaloppine di vitello?</h2>
<p>Per un&#8217;ottima riuscita della nostra ricetta è importante utilizzare tagli del vitello <strong>teneri e magri come la fesa o la noce</strong>, completamente privi di grasso. Fattele tagliare molto sottili dal macellaio e, una volta a casa, ricordati di appiattirle ulteriorimente con un batticarne. Lo spessore limitato ti permetterà di cuocerle velocemente, senza rischiare che si induriscano.</p>
<p>Naturalmente, è importante acquistare carne di vitello freschissima, che riconoscerai in quanto:</p>
<ul>
<li>Ha un colore rosa chiaro, lumninoso e omogeneo.</li>
<li>Non presenta macchie o zone più scure.</li>
<li>Ha un odore estremamente delicato, quasi impercettibile.</li>
</ul>
<h2>Scaloppine di vitello all&#8217;arancia: consigli di cottura.</h2>
<p>Innanzitutto la nostra ricetta prevede che la carne vada cotta <strong>molto brevemente</strong>: ti basterà rosolarla 1 minuto per lato in olio molto caldo, in modo che formi sulla superficie quella <strong>crosticina</strong> squisita che serve anche a non farle perdere i succhi al suo interno, e poi farla velocemente insaporire nella salsa all&#8217;arancia (altri 2-3 minuti al massimo).</p>
<p>Noi ti consigliamo di:</p>
<ul>
<li>Tirare fuori le fettine dal frigo almeno <strong>1 ora prima</strong> di cuocerle (per evitare che una volta messe in padella abbassino troppo la temperatura dell&#8217;olio).</li>
<li>Asciugarle con della <strong>carta assorbente</strong> prima di passarle nella farina, in modo che quest&#8217;ultima aderisca bene alla carne, senza staccarsi in cottura.</li>
<li>Aspettare che l&#8217;olio sia <strong>ben caldo</strong> prima di tuffarle in padella (in modo che si formi immediatamente la crosticina che renderà le scaloppine ancora più buone).</li>
</ul>
<p>Ora che tutti i segreti delle scaloppine di vitello all&#8217;arancia li conosci, non ci resta che lasciarti alla nostra ricetta, augurandoti buon appetito&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
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							</item>
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		<title>Agnello scottadito: una ricetta senza tempo</title>
		<link>https://www.bellacarne.it/blog/ricette-kosher/agnello-scottadito/</link>
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				<pubDate>Thu, 04 Mar 2021 09:52:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bellacarne]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette Kosher]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Vuoi provare a preparare delle costolette scottadito a prova di intenditori? Segui la nostra ricetta e i nostri consigli, e non te ne pentirai!</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>A tutti, prima o poi, almeno nel periodo di Pasqua, sarà capitato di assaporare le gustosissime<strong> costolette di agnello scottadito</strong>, che vanno mangiate talmente calde da scottarsi le mani, come dice il loro nome. Oggi ti insegneremo a preparare un agnello scottadito perfetto, seguendo la ricetta della tradizione.</p>
<h2>Agnello scottadito: come scegliere la carne per la nostra ricetta</h2>
<p>La carne ideale per fare un ottimo scottadito è quella<strong> dell’agnellino da latte</strong>, che viene macellato in giovanissima età, prima che venga svezzato (è quello che nel Lazio viene tradizionalmente chiamato <strong>abbacchio</strong>).</p>
<p>Le sue carni sono molto <strong>tenere e delicate</strong>, ed hanno un perfetto rapporto fra parte magra e parte grassa.</p>
<p>Anche l’agnello cosiddetto “semisvezzato” può andar bene, ma ieni presente che la sua carne è un po&#8217; più consistente e <strong>il suo sapore è più intenso</strong>.</p>
<p>Per acquistarlo, recati dal tuo macellaio di fiducia, e fai attenzione a questi particolari:</p>
<ul>
<li>La carne deve essere di un color<strong> rosa chiaro</strong>, tendente quasi al bianco.</li>
<li>La sua superficie deve essere omogenea, <strong>senza macchie più scure</strong>.</li>
<li>Un colore più marcato, potrebbe voler dire che l’agnello non si è nutrito solo di latte, e il suo sapore tenderà ad essere<strong> meno delicato</strong>.</li>
</ul>
<p>Naturalmente, ricordati di acquistare delle <strong>costolette</strong>, che andranno rigorosamente mangiate con le mani, altrimenti che agnello scottadito sarebbe?</p>
<h2>Agnello scottadito: consigli utili per non sbagliare</h2>
<p>La ricetta delle nostre costolette è davvero semplice, ma bisogna avere qualche piccola accortezza, che farà la differenza fra un agnello scottadito buono e uno buonissimo!</p>
<p>Le regole da tenere a mente sono poche e molto facili:</p>
<ul>
<li>Ricordati di tirare fuori le costolette dal frigo <strong>1 ora</strong> circa prima di cuocerle, altrimenti rischierebbero di raffreddare la piastra o la padella dove verranno cotte.</li>
<li>Per cuocerle in maniera perfetta, l’ideale sarebbe una<strong> piastra in ghisa</strong> (che tiene meglio la temperatura), ma anche una padella andrà bene.</li>
<li>Prima di metterle a cuocere, <strong>asciuga bene le costolette</strong> con della carta da cucina, per eliminare sia l’acqua, che le eventuali schegge di osso che potrebbero esserci finite quando il macellaio le ha tagliate.</li>
<li>Per evitare che si attacchino, mentre la piastra o la padella si stanno scaldando,<strong> ungile leggermente di olio</strong>.</li>
<li>Metti le costolette a cuocere solo quando la padella o la piastra saranno<strong> molto calde </strong>(te ne accorgerai perché cominceranno a sprigionare un po&#8217; di fumo), in modo che vi si formi all&#8217;istante quella crosticina che le sigillerà e impedirà ai succhi di fuoriuscire</li>
</ul>
<p>Se hai a disposizione un barbecue, nessuno ti impedisce di preparare le costolette <strong>alla brace</strong>; il procedimento è molto simile:</p>
<ul>
<li>Accendi la brace facendo attenzione che la carbonella sia molto ardente (a fuoco vivo).</li>
<li>Posizionaci sopra la griglia e falla arroventare bene.</li>
<li>Spennella le costolette con olio extra vergine di oliva e mettile sulla griglia.</li>
<li>Dopo 2-3 minuti circa girale e falle cuocere dall&#8217;altro lato per lo stesso tempo, facendo attenzione che non si brucino.</li>
<li>Servile caldissime.</li>
</ul>
<p>Un’ultima raccomandazione, forse la più importante:<strong> le costolette non vanno mai cotte troppo</strong>, in quanto rischiano di diventare molto dure. Ti basterà farle cuocere massimo<strong> 3 minuti per lato</strong>, fino a quando saranno dorate, avendo l’accortezza di <strong>non bucarle con la forchetta</strong>, altrimenti perderebbero tutti i succhi al loro interno.</p>
<p>Cosa aspetti? La ricetta dell&#8217;agnello scottadito ti aspetta, e a noi non resta altro che augurarti buon appetito, raccomandandoti di stare attento a non scottarti!</p>
<p>Curioso di provare le vere costolette di agnelo alla scottadito? Approfittate della <a href="https://www.bellacarne.it/servizio-delivery/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Consegna Gratuita a Domicilio di BellaCarne</strong></a>: non dovrai far altro che ordinarle, e noi te le porteremo direttamente a casa!<strong><br />
</strong></p>
<p class="Normale tm6">
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		<item>
		<title>Tartare di Manzo: una ricetta semplice e gustosa</title>
		<link>https://www.bellacarne.it/blog/ricette-kosher/tartare-di-manzo/</link>
				<comments>https://www.bellacarne.it/blog/ricette-kosher/tartare-di-manzo/#respond</comments>
				<pubDate>Wed, 24 Feb 2021 09:56:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bellacarne]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette Kosher]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Scopriamo insieme la ricetta e tutti i trucchi indispensabili per preparare una tartare di manzo perfetta, a prova di intenditori.</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ti insegneremo a preparare il piatto di carne cruda per eccellenza: la tartare di manzo. Segui passo passo la nostra ricetta e i consigli per non sbagliare, e il risultato finale sarà a prova di chef!</p>
<h2>Per la ricetta della tartare di manzo solo carne freschissima</h2>
<p>Qualunque piatto a base di carne deve essere preparato con materie prima di alta qualità, freschissime: a maggior ragione, nella tartare di manzo la scelta della carne è di fondamentale importanza, anche per evitare rischi per la salute.</p>
<p>Recati dal tuo macellaio di fiducia, e specicifa che la carne ti serve per la ricetta della tartare, in modo che ti riservi il taglio migliore. Meglio prediligere tagli magri e teneri come:</p>
<ul>
<li>Filetto</li>
<li>Scamone</li>
<li>Codone</li>
<li>Fesa</li>
<li>Noce</li>
</ul>
<p>Riconoscere la carne fresca non è difficile:</p>
<ul>
<li>La parte magra deve avere un colorito rosso acceso e non deve presentare macchie, né zone più scure.</li>
<li>Il grasso deve essere di un bel colore bianco candido, mai giallo.</li>
<li>La carne deve essere tonica ed elastica al tatto e avere un odore delicatissimo, quasi impercettibile.</li>
</ul>
<p>Ricordati una cosa molto importante: la vera ricetta della tartare di manzo prevede che la carne venga tagliata sempre <strong>&#8220;al coltello&#8221;</strong>, e mai macinata, in quanto questo processo influisce negativamente sulla sua consistenza, il suo sapore e le sue qualità organolettiche.</p>
<p>Ti consigliamo di tagliare la carne molto finemente, e poi batterla delicatamente con la lama: in questo modo la tartare di manzo assumerà quella consistenza vellutataa che rende questa ricetta unica.</p>
<h2>Tartare di manzo: come condirla?</h2>
<p>La nostra ricetta prevede di condire la carne con un’emulsione di olio extravergine di oliva, aromi, sale, uova e guarnirla con un uovo crudo: per questo motivo è estremamente importante scegliere uova freschissime che, oltre a essere molto più buone, non metteranno a rischio la tua salute.</p>
<p>Riconoscere le uova fresche non è difficile:</p>
<ul>
<li>Acquista uova che sulla confezione riportano la dicitura “extra” (vuol dire che sono state deposte da meno di 9 giorni).</li>
<li>Controlla che i gusci siano puliti e intatti.</li>
<li>Mettili controluce e assicuratii che la camera d’aria all’interno occupi meno spazio possibile.</li>
<li>L’albume deve risultare chiaro, limpido, dalla consistenza gelatinosa e non devono essere presenti corpi estranei al suo interno.</li>
<li>Il tuorlo deve essere bello compatto e libero da qualunque impurità.</li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda il sale invece, ti consigliamo di utilizzare quello di <strong>Maldon</strong>, reperibile nei negozi specializzati: non è un eccesso di pignoleria, e non è vero che un sale vale l’altro. Questo sale di origine inglese è il preferito dei grandi chef, perché le sue scaglie estremamente <strong>sottili e friabili</strong> (tanto che possono essere sbriciolate con le dita) si amalgamano molto facilmente agli alimenti: risulta quindi perfetto per tutte le carni in generale e per le tartare in particolare, salandola delicatamente e in maniera molto omogenea.</p>
<p>Ora che i trucchi per una tartare di manzo perfetta li conosci, non ci resta che lasciarti alla nostra ricetta, augurandoti buon appetito&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.bellacarne.it/blog/ricette-kosher/tartare-di-manzo/">Tartare di Manzo: una ricetta semplice e gustosa</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.bellacarne.it">BellaCarne</a>.</p>
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